Questo primo, breve messaggio vuole accogliere tutti quanti nel mondo Mo.Mo., il movimento modernista che mancava nel litorale nord adriatico.

C’era una volta una ridente cittadina adagiata sulla riva del mare, e in questa ridente cittadina, che d’estate accoglieva migliaia di persone da tutta Europa, un piccolo gruppo decise che sì, ok il turismo, le pizze e i fuochi d’artificio a ferragosto, ma c’è bisogno di qualcos’altro. Ecco allora che questo piccolo gruppo, con un occhio rivolto alla propria dimensione locale e un altro a tutte le suggestioni provenienti dal resto del pianeta (una forma curiosa di strabismo culturale, senza bisogno di ricorrere a etichette-parolaccia tipo glocal) iniziarono pian piano a concepire un calderone dove riversare tutte le cose affascinanti, curiose o semplicemente belle a cui erano interessati. Era una cosa che già facevano bene in cucina, perché la teoria senza pratica resta mera masturbazione intellettualistica, ed ecco che a poco a poco arrivarono una comparsata al Salone del Gusto di Torino, il I Galà della Cucina Jesolana, la partecipazione alla manifestazione internazionale Food 4U, il rapporto con Legambiente e la palma di miglior menù ecologico per il ristorante Don Claudio, che poi è il punto di partenza di questa avventura, il vero e proprio laboratorio dove Mo.Mo ha mosso i primi passi.

Oggi è la volta del blog, un passo avanti, affinché tutto quanto Mo.Mo ha in serbo per voi – e per noi, e tutto quello che è affine al mondo Mo.Mo. in giro per il pianeta trovi un suo contenitore naturale, dove ritrovarci e discutere e proporre nuove idee affascinanti perché sì ok, la pizza i turisti tedeschi e i fuochi a ferragosto, ma il litorale jesolano è anche molto altro.